Latino
1.Post haec profectus in Gallias omnes civitates variis liberalibus sublevavit.2.Inde in Germaniam transiit pacisque magis quam belli cupidus militem, quasi bellum inmineret, exercuit tolerantiae documentis eum imbuens,ipse quoque inter manipula vitam militarem magistrans, cibis etiam castrensibus in propatulo libenter utens, hoc est larido, caseo et posca, exemplo Scipionis aemiliani et Metelli et auctoris sui Traiani, multos praemiis, nonnullos honoribus donans, ut ferre possent ea, que asperius iubebat;3.Si quidem ipse post Caesarem Octavianum labantem disciplinam in curiam superiorum principum retinuit ordinatis et officiis et inpendiis, numquam passus aliquem a castris iniustes abesse, cum tribunos non favor militum, sed iustitia comendaret,
Italiano
1. Dopo tutti questi eventi partito per la Gallia salvò tutte le città con ogni agevolazione. 2. Di lì passo per la Germania e più desideroso di pace che di guerra, fece esercitare l’esercito istruendolo con esempi di tolleranza, insegnando la vita militare tra i manipoli, mangiando anche i cibi dei soldati servendosi in propento di formaggio e posca con l’esempio di Elio Sparziano e Metalli e l’autorità su Traiano, donando a molti dei premi e ad altri onori, per sopportare quelle difficoltà che lui indubbiamente comandava;3. Dopo Cesare Ottaviano, frenò la disciplina che si era rilassata con regola ordinate e norme, non sopportando che qualcuno se ne andasse senza un motivo dall’accampamento, assegnando le cariche non al favore dei soldati ma alla giustizia.
martedì 24 aprile 2007
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